LA MIA CRETA POST PANDEMIA

La voglia di una vacanza era tanta e man a mano che le restrizioni si affievolivano cresceva la voglia di PARTIRE. Una vacanza che doveva colmare mesi di inattività di paure e di frustrazioni perciò tante aspettative, poche idee molto confuse, avvolte in una nebbia di incertezze riguardanti gli spostamenti. Sapevo solo che sarebbe stata un’isola! Ecco che l’agenzia Ribon Viaggi mi propone  CRETA, perfetto!!! Prenotato voli e albergo i primi di maggio per partenza 29 Maggio, nei giorni seguenti preparato il modulo PLF per la localizzazione dei viaggiatori, controllato i documenti (noi viaggeremo con i passaporti) e proprio con questi ci rechiamo in un centro medico privato (circa 70 ore prima della partenza) per eseguire il tampone (con una spesa di circa 67,00 euro). 24 ore dopo abbiamo il referto, NEGATIVI!!!!

Sabato 29 ore 11,10 si parte da Bologna e nel primo pomeriggio siamo ad Heraklion. Ritiriamo un piccolo fuoristrada che ci accompagnerà fiero in tutte le nsostre scorribande attraverso l’isola.  Imbocchiamo la superstrada che scorre veloce tra l’est e l’ovest dell’isola con meta: RESORT IBEROSTAR CRETA PANORAMA E MARE  che sarà il nostro nido per una settimana. Collocato in un punto strategico dell’isola, ci permetterà di visitare tutte le mete che mi ero prefissata.

Il cielo è di un blu senza sbavature e decidiamo di mangiare qualcosa in una Tabepva (taverna), prima parola greca che impariamo. Da fuori la Tabepva appare semplice, un po’ sotto tono ma attraversato l’ingresso si apre un terrazzo coperto di viticci affacciato in una baietta blu cobalto ed è subito CRETA , cibo ottimo abbondante e cucinato al momento .

Le mete sono molte a Creta, noi ci siamo focalizzati sulla parte ovest, mi sento di consigliarvi la laguna di BALOS anche grazie al sentiero che scende dal pendio a picco che ci regala la possibilità di gustare appieno le sfumature azzurre da una prospettiva magnifica.

Da non perdere Rethimo, città sulla costa nord, vivace e dalla esuberante vita notturna con un passato orientaleggiante rievocato nei tanti locali e negozi pronti ad accogliervi.

Non perdetevi l’interno dell’isola e puntate le coste del sud ancora poco battute e per questo affascinanti e selvagge.

Meritano certamente una visita le rovine di Festo per calarsi nel sontuoso passato di una cittadina, risalente al XVI secolo A.C., che ospitava circa 20.000 persone; a camminare per le stradine polverose si direbbe di sentire ancora il chiacchiericcio dei suoi abitanti.

Così come indispensabile la visita al Monastero di Rethimo con la sua facciata soleggiata e la storia della battaglia contro i Turchi di cui muta testimonianza è un gran proiettile ancora incastrato tra il legno di un’albero, ormai morto, ma che custodisce il suo prezioso cimelio.

Le mete sono molte e l’isola è pronta a ricevere con tutte le precauzioni dettate dal buon senso.

Venerdi 4 giugno ci mettiamo in coda per effettuare il test antigenico richiesto per il ritorno in Italia ed organizzato dall’albergo al costo di 25,00€ cad.

Passiamo l’ultimo pomeriggio  nell’enorme e lussureggiante giardino del resort all’ombra di meravigliose palme affacciate sul mare e sabato 5 giugno primo pomeriggio ci imbarchiamo sull’aereo per Bologna dopo aver aver trascorso una bellissima vacanza a Creta “post pandemia”.

Sara e Samuel